Nuova legge
della gestione del territorio
per intercettare
i
fondi europei dell'ambiente.
Per cominciare a
risanare l’ambiente e bloccare la desertificazione viene proposta una
riorganizzazione del territorio secondo sette forme aziendali: azienda
pastorale (a), azienda silvo-pastorale (b, c, d) e azienda forestale (e1,
2, 3), le ultime quattro sono a diverso grado a sviluppo rurale
sostenibile e a sviluppo forestale sostenibile, come indicato dal Reg. UE.1257/99.
a,-
Azienda tradizionale che non cura il bosco
godrà solo di sovvenzioni UE per il bestiame
b,-
Azienda che cura un bosco con proiezione delle
chiome di 3830 m²/ha (De Mexia)
godrà di sovvenzioni UE per il bestiame + sovvenzioni UE per il bosco +
sovvenzioni REGIONE per la copertura arborea pari al 38,3 %
c,-
Azienda che cura un bosco con proiezione delle
chiome di 5800 m²/ha (Natividade)
godrà di sovvenzioni UE per il bestiame + sovvenzioni UE per il bosco +
sovvenzioni REGIONE per la copertura arborea pari al 58 %
d,-
Azienda che cura un bosco con proiezione delle
chiome di 10 000 m²/ha (Lamay) e con bestiame vaccino in stalla
(stalle standard da 24 vacche)
godrà di sovvenzioni UE per il bestiame + sovvenzioni UE per il bosco +
sovvenzioni REGIONE per la copertura arborea pari al 100 %
e,- AZIENDA
FORESTALE:
1.- Azienda che
cura un bosco con proiezione delle chiome di 3830 m²/ha (De Mexia)
godrà di sovvenzioni UE per il bosco + sovvenzioni REGIONE per la
copertura arborea pari al 38,3 %
2.- Azienda che
cura un bosco con proiezione delle chiome di 5800 m²/ha (Natividade)
godrà di sovvenzioni UE per il bosco + sovvenzioni REGIONE per la copertura
arborea pari al 58 %
3.- b,-
Azienda che cura un bosco con proiezione delle
chiome di 10000 m²/ha (Lamay)
godrà di sovvenzioni UE per il bosco + sovvenzioni REGIONE per la copertura
arborea pari al 100 %
Legge regionale
concordata tra l’Assessorato dell'Agricoltura e l’Assessorato dell'Ambiente
e autorizzata dall’UE che recepisca i sette
tipi di azienda che in Sardegna
gestiranno il territorio
con la
quale si spostano gradualmente
le indennità
dal
bestiame
alla
copertura arborea.