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Sughero e rilancio, si riparla di Rete Cork

Data pubblicazione Giovedì, 30 Ottobre 2014 14:45
Scritto da: S.D
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Torna di attualità Rete Cork, la rete europea dei territori sugherieri, che unisce quattro nazioni (Italia, Francia, Portogallo e Spagna) per affrontare le problematiche della valorizzazione della quercia da sughero.

Il 17 e 18 novembre si riunirà a Calangianus l’esecutivo con all’ordine del giorno: costituzione di Rete Cork Italia. Insomma, si vuol dare vita ad un organismo che, sull’ esempio di Rete Cork Portogallo, presto imitato da Francia e Spagna, si federerà a Rete Cork con lo scopo di poter partecipare ai bandi europei su forestazione ed altro che verranno dati non a privati ma ad associazioni delle singole nazioni rappresentative dei vari settori.

 «Per beneficiare e dei finanziamenti europei, anche l’ amministrazione - dicono il vicesindaco Fabio Albieri e l’assessore alle attività produttive Pier Mario Inzaina - è al lavoro per costituire rete Cork in Italia. E' importante per noi costruire questo organismo che deve rappresentare il settore del sughero a 360 gradi. Ora la sfida per il rilancio del settore è non restare ancora una volta fuori da ogni programmazione europea sulla forestazione e non solo». Una politica di sostegno al settore sughero non può non coinvolgere allora tutti gli imprenditori, le associazioni di categoria, gli organismi regionali preposti. « E’ un’ occasione da non perdere- dicono in municipio - e soprattutto siamo a lavoro per coinvolgere più realtà. Perciò il 18 novembre la giunta esecutiva di Rete cork farà tappa anche ad Alà dei sardi e siamo in contatto pure con il sindaco di Iglesias dove le foreste di sughero sono ben note per la loro produzione. Sono giorni importanti questi, per Rete Cork Italia, e il Comune di Calangianus è operativo al massimo ».

 

La Nuova Sardegna